L’Associazione culturale Acquamarina, nell’intento di promuovere e divulgare l’arte nei suoi aspetti più innovativi, ha presentato la prima edizione del Concorso internazionale sull’arte digitale visiva “The brain project 2006”. L’obiettivo del concorso, del quale il tema era: “confini-borders”, è stato quello di coinvolgere gli artisti che utilizzano l’informatica per realizzare le loro opere.
Tutte le fasi del concorso si sono svolte per mezzo del sito internet www.thebrainproject.eu. Quindi l’accesso al bando, l’iscrizione e l’invio dell’opera sono avvenuti mediante interventi diretti via web. Pure i giurati hanno espresso le proprie preferenze ed i partecipanti hanno avuto notizia dell’esito del concorso sul sito. Nel sito è possibile vedere le opere dei 30 artisti che hanno vinto questa edizione e tutte le opere pervenute al concorso.
Il team che ha proposto “The brain project” 2006” è composto da Riccardo Baldassarri, il quale ha avuto l’idea del concorso e ha curato la grafica del sito, la scrivente, Annamaria Castellan, che ha coordinato tutte le fasi, Maurizio Bekar, insostituibile Ufficio Stampa, Paolo Trento, Riccardo Siccardi e Marco Rojac, i quali hanno studiato, costruito il sito internet e diffuso il bando via web e Silvia Agostini che si è occupata delle traduzioni. Fondamentali i consigli grafici di Ugo Pierri, l’impaginazione di Adriano Fabiani, la supervisione tipografica di Luciano Zucca e la collaborazione di Maria Angela Fantini. A questa ricetta va aggiunta una “spezia rara”, la consulenza e collaborazione del critico d’arte Giulio Montenero.
Un rilevante aspetto del concorso è assunto dalla giuria. Presidente della giuria di “The brain project 2006” è stato Edward Zajec, professore cattedratico e coordinatore d’area per il Computer Art Program nel Transmedia Center dell’Università di Syracuse (USA), precursore dell’arte digitale a livello mondiale. Gli altri componenti sono: Alda Balestra von Staufenberg promotrice di nuovi talenti artistici che opera a Berlino, Giulio Montenero, critico d’arte, Riccardo Baldassarri grafico e fotografo e la scrivente fotografa e presidente di Acquamarina.
Importantissimi gli Enti sostenitori , che hanno contribuito con determinante apporto specifico all'inziativa di “The brain project 2006”. Gli Enti sono: la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione Regionale Cultura, Istruzione, Sport e Pace, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Biblioteca Statale di Trieste e la Banca di Credito Cooperativo del Carso.
La risposta al concorso è stata sorprendente: si sono iscritti 309 artisti da tutti i cinque continenti, artisti di 42 Paesi, che, con le loro opere, hanno offerto una panoramica aggiornata della rappresentazione dell’arte digitale visiva.
Nella totalità dei lavori pervenuti vanno osservati, sia dalle espressioni artistiche utilizzate, che nelle interpretazioni del tema del concorso, due atteggiamenti estremi: il primo atteggiamento tradizionale, e forse talvolta conservatore, sia nell' utilizzo di una tecnica (es. fotografia) come nella rappresentazione eloquente del confine, e un altro atteggiamento, all’opposto, di anticonformistica ricerca nella sperimentazione della tecnica nuova, associata ad una simbologia, che elude ogni confine. Tra queste due estremità, tutta una serie di sfumature, simboli e contraddizioni. Una attenzione particolare deve essere indirizzata agli artisti che vivono in Paesi dove ci sono o ci sono stati dei conflitti militari: da quelle parti del mondo sono arrivate immagini di guerra nelle quali non si leggono però riferimenti violenti, ma amare denunce, che lasciano trapelare sentimenti di totale impotenza di fronte alla sofferta sopraffazione subita.
In questa fase conclusiva di “The brain project”, nella quale presentiamo la mostra dei 30 artisti che hanno ottenuto il maggior punteggio e il relativo catalogo , è doveroso ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: dagli Enti sostenitori ai partecipanti al Concorso, dalle persone citate a molti altri.
È con grande piacere che rivolgo il mio saluto personale e quello della Giunta regionale agli organizzatori di “The brain project – 2006”, prima edizione del concorso internazionale sull’arte digitale visiva, alla Giuria ed a Edward Zajec, illustre pioniere della computer art e docente di Computer Graphics for the Fine Arts all’Università di Syracuse (USA).
L’Associazione Acquamarina ha un importante merito nell’aver ideato un concorso di grande attualità, a partire dal tema scelto, quello dei confini, oltre alla considerevole ambizione di promuovere la cultura dell’arte nei suoi aspetti più innovativi e in continua evoluzione, quindi di aver saputo rappresentare, nella rassegna delle migliori opere del concorso, l’aspetto attuale dell’arte digitale visiva ed abbinarlo al lavoro di un maestro, Edward Zajec, che ne ha scritto la storia.
L’arte digitale è, in effetti, un’arte recente, ma già molto fertile, che offre la possibilità di espandere ulteriormente le potenzialità della pittura e della fotografia tradizionali, anche con stimolanti contaminazioni reciproche.
L’ampia partecipazione e l’adesione di artisti da tutto il mondo testimonia la validità e il successo dell’iniziativa, alla quale auguro i migliori risultati e l’opportunità di diventare negli anni futuri un appuntamento ricorrente nel panorama regionale.